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LA MEMORIA DI SANTA MARIA MADDALENA ELEVATA A FESTA

E’ la prima volta che il centro Maria di Magdala, situato proprio a Magdala sulle sponde del lago di Tiberiade, ospita una celebrazione aperta a tutti. Sono i primi passi di questo centro che giorno dopo giorno va crescendo. La novità di quest’anno è data dalla liturgia: il Santo Padre infatti ha elevato la memoria di santa Maria Maddalena a festa per tutta la Chiesa. "Quest’anno 2016 per la prima volta la memoria liturgica di santa Maria di Magdala si celebra come festa per tutta la chiesa universale. Ovviamente qui a Magdala la celebriamo con particolare solennità e gioia ed è appunto per questo motivo, voluto da papa Francesco, che abbiamo voluto fare una festa particolarmente grande, invitare tutte le chiese locali della Galilea, le scuole cattoliche; come potete vedere abbiamo tanti tanti visitatori e tanti fedeli che vogliono celebrare con noi e con tutta la chiesa" (Padre Juan Solana).

Non tutti forse sono in grado di apprezzare la novità che si è prodotta nell’annuale ricorrenza: "Era una memoria, adesso è festa, cioè dal punto di vista liturgico è un grado superiore e, in fondo, tra quelli che hanno accompagnato Gesù solo gli apostoli finora avevano ottenuto il grado di festa. Da oggi in poi possiedono il grado di festa non solo gli apostoli, ma anche quella che è stata chiamata l’apostola presso gli apostoli, e cioè santa Maria Maddalena" (Monsignor Giacinto Marcuzzo).

Gli ampi spazi del centro Maria di Magdala hanno accolto i pellegrini. La celebrazione eucaristica si svolge nella nuova Chiesa, la prima e finora l’unica parte ultimata dell'intero complesso. Sull’ingresso c’è la scritta “Duc in altum”, citazione evangelica ripresa da Giovanni Paolo II per il giubileo del 2000. La parte più originale dell’edificio sacro, che si apre sul lago distante pochi passi, è l’altare costituito da una barca, con il tabernacolo, la lampada dei pescatori, la rete e l’albero a forma di croce. Tutto serve a ricreare l’ambiente vissuto da Gesù con gli apostoli sulle sponde e sullo specchio di questo lago. Ma qui siamo a Magdala, e la memoria passa dagli apostoli  a Maria, questa discepola di Gesù che ha tanto spazio nel Vangelo. "La santa Maria Maddalena di Magdala non è la peccatrice per antonomasia, come spesso si sente dire; è certamente, invece, una donna alla quale Gesù ha fatto molto bene, infatti il Vangelo dice che Gesù ha fatto uscire sette demoni da lei e cioè ha fatto uscire da lei il male. Che tipo di male non ci è dato sapere, se male fisico, morale, eccetera. In ogni caso, Maria Maddalena è stata certamente una persona, ed è questo il punto sul quale la liturgia oggi insiste molto: aver tanto amato Gesù, aver seguito Gesù fin sotto la croce e averlo accompagnato fino alla tomba; e alla tomba pregava, sostava, vegliava, ed è la prima persona ad aver visto Gesù risorto, e infatti è stata proprio lei ad aver annunciato questo straordinario avvenimento agli apostoli. "Ho visto il signore!": la prima persona che ha pronunciato questa famosa frase, che noi oggi tanto usiamo, è proprio Maria Maddalena" (Monsignor Giacinto Marcuzzo, vescovo ausiliare di Nazareth).

La celebrazione si svolge come al solito, con preghiere e canti, con una partecipazione molto sentita dai fedeli, che si sentono accolti in questo suggestivo luogo, sicuramente atteso da uno splendido futuro. "Sì, io credo che questo luogo potrà aiutare a far crescere la devozione verso Maria di Magdala, ma è ancora più importante che attraverso l'esempio di questa santa le persone possano incontrare Gesù. Lei ci insegna come aprirsi al potere salvifico di Gesù, al suo amore incondizionato, e allo stesso modo i visitatori potranno venire qui e incontrare Gesù. Quindi intendiamo presentare Maria Maddalena come un modello, un esempio ed un intercessore, affinché ogni persona sperimenti l’amore incondizionato di Gesù" (Jennifer Ristine, direttrice Istituto Maria Maddalena).

Stare e pregare in questi luoghi biblici, in questi luoghi santi, aiuta certamente a riflettere e a ripensare alla propria vita, ma anche a ritrovare la forza per riprendere il cammino. "Credo che Maria Maddalena sia una testimonianza molto forte per noi, un esempio del perdono che dobbiamo non solo agli altri ma anche a noi stessi; Dio l’ha perdonata, Dio l’ha liberata dal male, qualsiasi esso sia stato; ma non solo: lei si è lasciata perdonare, lei si è lasciata trasformare; è così che poi la vediamo seguire Gesù fino all’incontro con il Risorto, pienamente libera" (Padre Juan Solana).

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