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IL TERRA SANCTA ORGAN FESTIVAL A JAFFA DI TELAVIV

Di fronte a Tel Aviv, sulle rive del Mediterraneo, sorge Giaffa, antica città del primo secolo, con il suo splendido porticciolo. Purtroppo, dopo i danni inferti dagli inglesi, dei resti antichi della città non c'è più molto. Rimane la Chiesa dedicata a san Pietro, che proprio qui ebbe la visione dell'angelo che lo esortava a superare le prescrizioni ebraiche sul puro e l'impuro. Qui nel XIII secolo i francescani costruirono la loro prima chiesa e vi sono rimasti fino ad oggi.

È anche una tappa dove in questa giornata sosta il Terra Santa Organ Festival, l'evento musicale che sta percorrendo la Terra Santa. Il Santuario possiede, infatti, il più antico organo di Terra Santa.

Fra Riccardo Ceriani, responsabile dell'Organ Festival ci spiega che gli organi sono presenti qui dall'800, e poi sono stati cambiati, rifatti o sono andati in malora. Perché un festival sull'organo? "Perché l'organo è strettamente connesso alla liturgia. Quindi dove c'è una comunità, dove c'è una liturgia ufficiale come può essere a litrugia della Custodia di Terra Santa, gli organi servono" – e continua – "Questo qui di Giaffa è il più antico organo di Terra Santa: è del 1847, organo della ditta Agati di Pistoia. E all'interno, nel retro della cassa c'è scritto specificatamente «Per Gerusalemme». C'è ancora il segno di spedizione, che era stato spedito nel 1800 per Gerusalemme".

Gli eventi musicali legati all'organo oltre che Israele e Palestina toccheranno anche Giordania, Libano, Cipro, Grecia e possibilmente Siria ed Egitto. Il TS Organ Festival è infatti l'unico festival al mondo  organizzato su 8 stati. Inoltre con questo festival si dà anche la possibilità alle persone di tutte le religioni che si trovano in questi territori di ascoltare il suono dell'organo che altrimenti sarebbe riservato soltanto alle  liturgie dei cristiani durante la domenica.

Organista della serata è Peter Lattona, Direttore musicale del Santuario Immacolata Concezione di Washington al quale abbiamo chiesto quali brani ha scelto per l'esecuzione: "Suono la Musica del 700-800,  perché questo organo è storico. E' del '900... però sembra un organo del 700, perché i pedali sono pochi, non ci sono i pedali come negli organi dell'800 in Germania o Francia. Dunque la musica di Frescobaldi, per esempio, l'organista di san Pietro nel 1400,  non usava i pedali, solamente i tasti... E' piccolo e la musica del 700-800 si adatta veramente bene a questo strumento".

Fra Riccardo Ceriani, ci ha spiegato che non è stato difficile coinvolgere i vari organisti perchè il Festival riceve settimanalmente richieste da orgnanisti di tutto il mondo, dall'Australia al Giappone, che vogliono suonare, e una delle motivazioni è proprio la Terra Santa: "Perché i nostri concerti si svolgono nei luoghi santi, nei luoghi santi di cui alcuni sono proprio di prima grandezza, come posso dire la Basilica dell'Annunciazione a Nazareth per dirne uno. E questo per loro è anche una grande attrattiva. Infatti quelli che aderiscono al nostro festival vengono in genere più per devozione che per il misero caché che noi gli diamo" (fra Riccardo Ceriani, responsabile dell'Organ Festival)

Peter Lattona, l'organista della serata confida alle telecamere che ha cominciato ad appassionarsi all'oragano da piccolo e che di recente ha goduto di grandi soddisfazioni: "Per me è un grande onore, perché non solamente sono qui per presentare questi 4 concerti, ma è la prima volta che io sono qui in Terra Santa. E' un grande onore, una cosa molto spirituale... A otto anni suonavo l'organo in chiesa, sempre mi piaceva la Chiesa, la Messa, la musica nella chiesa. Ho studiato in Francia e poi negli Stati uniti. E poi io sono diventato Direttore di musica alla Basilica, Santuario nazionale, della Immacolata Concezione di Washington. E la settimana scorsa è venuto papa Francesco per la Messa e io con il coro facevo la musica per la Messa. Questa è la seconda volta che ho suonato per il P apa".

Il Terra Santa Organ Festival è un modo insolito per dare visibilità e solidarietà alle comunità cristiane sparse nel medio oriente. Ma la musica appartiene da lungo tempo al patrimonio francescano, come ci ricorda Fra Riccardo Ceriani: "Fin dall'inizio san Francesco ha utilizzato non solo la Parola, il Logos, per comunicare la parola del Signore, ma anche la musica. E questo dall'inizio dell'ordine francescano la musica e l'arte sono sempre stati una specificità dell'ordine francescano".